oeufs

La qualità dell’uovo dipende dalla qualità della gallina! Per quanto possa essere banale e scontata è una grande verità!

L’uovo è sicuramente uno degli alimenti più apprezzati da tutti noi; dalla colazione del mattino, l'”uovo sbattuto” o zabaione che ci preparava la mamma, all’uovo sodo o in camicia, con la pancetta (da sconsigliare ma ottimo!). Lo troviamo nella maggior parte degli impasti dalle merendine ai dolci e ovviamente, nella pasta all’uovo. Ma quanto ne sappiamo di questo alimento?

Sappiamo che anche l’uovo deve avere una sua etichetta?

Per rispondere a queste domande abbiamo colto al volo l’articolo pubblicato qualche giorno fa dal sito “nocensura.com” che ci mette in guardia sulle uova ma soprattutto denuncia i metodi di allevamento delle galline poco ortodossi con il conseguente danno alla salute di questi animali che vengono sfruttati fino all’ultimo.

Non c’è da meravigliarsi quindi se poi la qualità delle uova che arriva sulle nostre tavole non è la migliore e ne va anche della nostra salute…

Per prima cosa va detto che anche l’uovo deve avere un’etichetta nella quale viene specificato prima di tutto a che classe appartiene:

A;  potremmo dire le uova più fresche quelle cioè che non dovrebbero essere nemmeno conservate ma consumate subito;

A extra; quelle che invece dovrebbero avere meno di una settimana al momento del confezionamento, e sono quelle che compriamo maggiormente.

B o seconda scelta, ma spesso troviamo in questa categoria anche le A e A extra declassate pronte per l’industria che raccoglie e “trasforma”… Vanno bene tutte purché non siano alterate, ma se sono malformate o rovinate poco importa …

Ma un altro dato importane, quello che fa la differenza e che spesso viene dimenticato è la classificazione dell’uovo tramite il peso e soprattutto il metodo di allevamento.

Cod.0 Allevamento Bio: indubbiamente il migliore dal momento che le galline vengono lasciate libere di razzolare tranquillamente per l’aia o per i campi o comunque in ampi spazi, dove si cibano anche molto più naturalmente.

Cod 1 Allevamento  All’Aperto: in questo tipo di allevamento si possono individuare spazi  più ristretti, ma dovrebbero essere sempre rispettati i 2,5 metri quadrati di terreno per gallina.

Cod. 2. Allevamento Da Terra: le galline vengono allevate al coperto in un grande spazio senza contatto con l’esterno e senza gabbie ma con lettiera trespoli, più ristretti i metri quadrati, ma accettabile.

Cod.3. o Allevamento da Gabbia: piccoli cunicoli stipati dove le galline stanno chiuse tutto il giorno, dove non possono assolutamente muoversi tante sono, costrette addirittura a depositare le uova direttamente sul nastro trasportatore per il confezionamento. Una tortura per questi animali che non possono nemmeno poggiarsi su una lettiera, uno stress assurdo per queste galline che finiscono poi la loro vita al macello.

E questa strategia, è quella che viene chiamata batteria e quella dalla quale provengono purtroppo, la maggior parte di uova che mangiamo.

Lunghissime file di gabbie impilate senza luce naturale e con ventilazione  artificiale; ma in questi grattacieli di gabbie,  come sarà la pulizia? Non sembra facile subito pensare che riescano a pulire tutte le gabbie e le galline sicuramente, non hanno un “bagno” e anche se ci fosse, chi riuscirebbe a pulirne migliaia?

In questi bunker del macello, dove le galline non possono nemmeno aprire le ali, inutile dire razzolare sarebbe una presa in giro, non possono muoversi, appollaiarsi, depositare le uova, forse addirittura si feriscono alla conquista di spazi, di aria, chi controlla la loro salute? Chi controlla che questi esseri abbiano almeno una vita dignitosa dopo tutto quello che ci offrono? Vengono umiliate fino alla fine della loro esistenza, non sanno più nemmeno cosa significa essere gallina e questo porta gravissimi danni alla loro e alla nostra salute perché quali sostanze nutrizionali potranno mai fornire questi animali così torturati?

Allora torniamo alla qualità, perché sempre la qualità di un prodotto è la qualità di una coltivazione, di una produzione, di un allevamento. Sicuramente compriamo uova che costano poco, ma non ci danno nulla se va bene, altrimenti quanti pericoli ci possono trasmettere…!

Ne parleremo ancora, per ora un invito a stare molto attenti!

Pin It on Pinterest

x

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.

Accetto Non Accetto Centro privacy Leggi altre info sulla nostra Cookie Policy