Acido Asorbico (E300), Acido citrico (E330), Tocoferoli (E306), Idrossianisolo butilato (E320)

JuicyChe cosa sono?

Gli antiossidanti sono aggiunti agli alimenti per prevenire l’ossidazione. Quando i prodotti vengono aperti, l’esposizione all’ossigeno presente nell’aria crea “ossidazione”, un processo distruttivo dovuto alle variazioni nella composizione chimica del prodotto; il cibo giorno dopo giorno perde un pò del suo sapore e cambia colore. Nella frutta e nella verdura ad esempio, l’ossidazione si vede molto bene, cambiano colore. L’ossidazione nei grassi e negli oli fa diventare i salumi rancidi. Gli antiossidanti quindi, sono aggiunti agli alimenti per rallentare questo inevitabile (e logico) processo di deterioramento, o naturale invecchiamento, e per permettere che abbiano una vita più duratura.

I produttori alimentari usano confezioni a tenuta d’aria, sottovuoto e sistemi di refrigerazione per ritardare l’ossidazione e non esporre gli alimenti all’ossigeno nell’aria ma non sempre questo metodo è sicuro quindi devono aggiungere gli antiossidanti

Quali alimenti li contengono? Gli antiossidanti si trovano comunemente in olio vegetale, carne, pesce, pollame, margarina, maionese, condimenti per insalate, prodotti da forno e prodotti a base di patate.

Che impatto hanno sulla nostra salute?  La buona notizia è che alcune ricerche sostengono che gli antiossidanti naturali, quelli che si trovano direttamente nel prodotto, sono utili al nostro organismo in quanto lo proteggono dai danni dei radicali liberi, che possono portare al cancro.  Per gli antiossidanti artificiali gli studi continuano per approfondire sempre meglio il loro impatto sul  nostro organismo, ma sicuramente meglio evitare…

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