Oltre a fornire al nostro organismo importanti oligoelementi quali il ferro, il rame, lo zinco, ci danno anche proteine di alto gruppo biologico e vitamine del gruppo B,  ma nonostante ciò questi prodotti devono essere consumati con moderazione in una porzione giornaliera, al massimo due nel caso si sostituisca la porzione di latte o suoi derivati.
Sia le carni bianche che quelle rosse forniscono la stessa quantità di ferro, per cui è consigliabile alternarle  carne di manzo con maiale, pollo, tacchino, coniglio. Il pesce, sebbene sia caratterizzato da una particolare e favorevole composizione di acidi grassi va comunque consumato come la carne senza eccedere.

Una particolare menzione va al pesce azzurro del mediterraneo, che è tanto economico, quanto gustoso e nutrizionalmente valido. Ottima e leggerissima anche la trota, meglio non esagerare con i mitili che hanno un  differente apporto di colesterolo. E’ consigliabile una cottura a vapore, la griglia e gli umidi piuttosto che il fritto, che non dovrebbe mai essere più di una volta alla settimana.

Le uova se ne possono mangiare 2-3 alla settimana se non si hanno particolari problemi di salute e rappresentano un importante rifornimento di sostanze nutritive.

 

 

I salumi, per il consistente apporto di sale e di grassi, contenuti però in quantità variabile (la bresaola ad esempio è magrissima, mortadella e salami hanno un maggior contenuto lipidico) devono essere consumati con moderazione anche se insieme alle verdure possono costituire un ottimo e secondo piatto.

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