Cibo sano o no?

Non  è sempre facile capire qual’è il cibo “sano” e quale non lo è ( più di  una volta abbiamo detto che il cibo è tutto sano, altrimenti non potrebbe essere venduto) ma,  molte sono  le informazioni, spesso anche contrastanti, che circolano riguardo al cibo, senza contare le “mode alimentari” che vanno e vengono, quindi, cerchiamo di capire quali sono  i principi fondamentali di una buona alimentazione  e per una  crescita sana dei nostri figli.

L’alimentazione, come tutti ben sappiamo è tutto ciò che mangiamo, mentre la nutrizione, è  tutto ciò che nutre ed è importante per il nostro organismo. Fondamentale quindi la scelta di prodotti sani, nel senso di nutrienti, e benefici  per la salute, in particolar modo per i bambini. CIbimBO, da anni seleziona piccole aziende agroalimentari italiane che producono alimenti nutrienti e veri, come una volta ma ora, scopriamo cos’è importante inserire nei nostri, e soprattutto loro, pasti e fatelo insieme.

Le Vitamine al primo posto

La vitamina A è essenziale per la crescita, lo sviluppo di un sistema immunitario sano,  per la salute delle mucose degli apparati respiratorio, digerente e urinario, è utile per la pelle, per la vista, per le ossa, per i denti, per la circolazione del sangue, antistress, antinfettiva e sembra preventiva anticancro. La vitamina A preformata, chiamata  anche retinolo, proviene da prodotti di origine animali (fegato, latte intero),  mentre nella frutta e verdura, particolarmente gialli e arancioni, troviamo il carotene A, un’antiossidante che si trasforma  in retinolo nel nostro corpo, con effetti regolatori sul sonno e sulla pressione arteriosa e ha molti altri effetti benefici .

 

Le vitamine del gruppo B sono fondamentali per darci energia, per un buon funzionamento del cervello e della gestione dello stress. Non è forse vero che mangiamo un sacco di alimenti trasformati e carboidrati raffinati? Se è così, è meglio aumentare l’apporto di vitamina B perché regola il metabolismo dei carboidrati, è indispensabile alla crescita, stimola l’appetito, presiede alla salute del cuore, facilita la digestione. La carenza invece, causa nevriti, stati di stanchezza, mal di testa, irritabilità, disturbi alla memoria, palpitazioni, affanno, vertigini, inappetenza, sciatica. La troviamo in tantissimi alimenti.fruttaeverduramix-1024x640

La vitamina C è un potente antiossidante, potenzia il sistema immunitario, esercita anche un’azione tonificante, migliora l’assorbimento del ferro e quello di quasi tutte le vitamine,

La vitamina D svolge un ruolo importante nello sviluppo delle ossa, e se c’è una  carenza di questa vitamina la crescita può essere compromessa. Non tutti sanno comunque, che  l’esposizione alla luce solare stimola  il corpo a produrre vitamina  D – e i bambini, lo sappiamo, amano giocare fuori!  Se vivete al nord, dove il clima è rigido e d’inverno non si gioca all’aperto, integrate questa vitamina con l’aiuto del vostro medico.

Omega-3

Gli acidi grassi essenziali, in particolare omega-3, sono cruciali per lo sviluppo e la salute del cervello, cuore, sistema nervoso, i tessuti, la pelle e il sistema immunitario. L’omega-3 DHA è particolarmente importante per i bambini in età scolare. Pesci d’acqua fredda, come salmone e tonno, semi di lino, verdure a foglia verde scuro e noci sono buone fonti di acidi grassi omega-3.  Cercate sempre di inserire questi alimenti nella vostra dieta e quella dei vostri bambini.

Mangiare un arcobaleno

Fitonutrienti, come i flavonoidi, carotenoidi e clorofilla, sono nutrienti indispensabili per i nostri bimbi di oggi, uomini di domani,  e saladli possono trovare tutti  in frutta e verdure dai colori vivaci, carote, albicocche, agrumi, prugne, mirtilli, melanzane, uva, anguria, lamponi, barbabietole, insalata, fagiolini, zucca, verdure a foglia verde scuro. Tanti colori nel piatto stimolano l’appetito.

Evitare grassi trans

Evitare quindi snack e dolci con i grassi idrogenati, che vengono aggiunti a molti alimenti  trasformati che piacciono ai bambini. Il processo di idrogenazione trasforma oli vegetali dal loro stato liquido naturale in quello solido, ottenendo così  un grasso ricco di acidi grassi trans che aumentano i livelli di LDL (colesterolo cattivo); ma è bene anche diminuire i livelli di colesterolo HDL (buono), che ha dimostrato di aumentare il rischio di malattie coronariche. Gli acidi grassi trans hanno un impatto ancora peggiore sui livelli di colesterolo rispetto alle diete ad alto contenuto di burro, che contiene grassi saturi. Evitare quindi prodotti realizzati con  grassi idrogenati.

A proposito di  dolci…

Lo zucchero raffinato è collegato a molti problemi di salute, dall’obesità al diabete alle carie. Mangiare molti cibi ricchi di zucchero e poveri di nutrienti può togliere l’appetito per alimenti più nutrienti. Ma questo non significa che bisogna togliere tutte le cose che ci piacciono ma, cambiarle. Esistono prodotti sani, ricchi di sostanze nutritive, con poco zucchero. Un ‘ottima idea è optare per la frutta fresca di stagione, o frutta secca. Succhi non zuccherati o  succhi di frutta (100% frutta) diluiti con il 100% di acqua minerale gassata. Suggeriamo anche dolcificanti alternativi come lo sciroppo d’acero, la melassa, il miele e il nettare di agave per la cottura.

Per un basso indice glicemico

L’indice glicemico è la misura  che  indica quanto velocemente un carboidrato viene digerito, entra nel flusso sanguigno e aumenta i livelli di zucchero nel sangue. Alimenti con alto indice glicemico, come farine raffinate e  bevande ricche di zuccheri, vengono digerite rapidamente  aumentando  i  livelli di zucchero e di insulina nel sangue;  questi  effetti sono collegati al diabete, all’eccesso di cibo e all’obesità.CIbimBOadotta-mandarino

Alimenti con basso  indice glicemico, invece, contribuiscono ad apportare  un livello di zucchero nel sangue più stabile, a mantenere più bassi i livelli di colesterolo e a ridurre il rischio di diabete. La sostituzione di cibi ad alto indice glicemico con quelli a basso indice glicemico è un passo importante per sane abitudini alimentari. In generale, gli alimenti ricchi di fibre e proteine hanno un indice glicemico più basso e aiutano a sentirci più completi. Fagioli, latticini, frutta e verdura e cereali integrali sono gli alimenti più bassi su indice glicemico.

CIbimBo consiglia sempre di mangiare alimenti senza conservanti, senza coloranti, senza additivi chimici.

Pin It on Pinterest

x

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.

Accetto Non Accetto Centro privacy Leggi altre info sulla nostra Cookie Policy