Dalla Sicilia: Ustica

USTICAAnche i terreni lavici dell’isola di Ustica regalano lenticchie piccole, le più piccole d’Italia.

Il sapore intenso e i profumi mediterranei sono racchiusi in queste piccolissime lenticchie di colore marrone scuro, che secondo la tradizione sono coltivate a mano. Sono tenere, così tenere che non necessitano di ammollo e cuociono rapidamente;  piatto povero per eccellenza ma ad Ustica la zuppa viene impreziosita con verdure locali profumate da basilico e finocchietto, oppure viene arricchita  con gli spaghetti spezzati.

Dalla Sicilia la zuppa di lenticchie di UsticaLENTICCHIE DI USTICA

300 gr di lenticchie di Ustica
50 gr cipolla
1 spicchio d’aglio
1 ciuffo di prezzemolo
40 gr di carota, 60 gr di olio extravergine qualche fogliolina di timo. Controllare che tra le lenticchie non ci siano delle piccole pietre (tipiche di questa specie raccolta a mano), sciacquarle e cuocerle in acqua che copra di 4 dita le lenticchieLenticchiediVillalba, per circa 45 minuti. Se l’acqua non è sufficiente potete aggiungerne ancora, ma bollente.Quasi a fine cottura unire l’aglio e il prezzemolo.Tritare la cipolla e la carota,soffriggerle con l’olio e unire 2 cucchiai di acqua,unire le lenticchie e cuocere ancora per 10 minuti,salare e unire il timo.

 

Dalla Sicilia: Villalba

Sono lenticchie molto piccole, di colore marrone scuro, tenere e saporite. E sono un cibo facile da cucinare: non hanno bisogno di ammollo e cuociono in appena tre quarti d’ora.
Cibo povero per eccellenza, le lenticchie di Ustica sono un ingrediente fondamentale della cucina locale. Le due ricette classiche sono la zuppa, arricchita con le verdure locali e profumata con basilico o finocchietto selvatico, e pasta ca linticchia, preparata con gli spaghetti spezzati. – See more at: http://www.slowfoodsciacca.it/530/news/lenticchia-di-ustica-presidio-slow-food-in-sicilia-su-una-piccola-isola-siciliana-crescono-le-lenticchie-piu-piccole-ditalia-sono-coltivate-da-sempre-sui-terreni-lavici-e-fertili-di-ustica-2#sthash.rfsj0GF3.dpuf
Sono lenticchie molto piccole, di colore marrone scuro, tenere e saporite. E sono un cibo facile da cucinare: non hanno bisogno di ammollo e cuociono in appena tre quarti d’ora.
Cibo povero per eccellenza, le lenticchie di Ustica sono un ingrediente fondamentale della cucina locale. Le due ricette classiche sono la zuppa, arricchita con le verdure locali e profumata con basilico o finocchietto selvatico, e pasta ca linticchia, preparata con gli spaghetti spezzati. – See more at: http://www.slowfoodsciacca.it/530/news/lenticchia-di-ustica-presidio-slow-food-in-sicilia-su-una-piccola-isola-siciliana-crescono-le-lenticchie-piu-piccole-ditalia-sono-coltivate-da-sempre-sui-terreni-lavici-e-fertili-di-ustica-2#sthash.rfsj0GF3.dpuf
Sono lenticchie molto piccole, di colore marrone scuro, tenere e saporite. E sono un cibo facile da cucinare: non hanno bisogno di ammollo e cuociono in appena tre quarti d’ora.
Cibo povero per eccellenza, le lenticchie di Ustica sono un ingrediente fondamentale della cucina locale. Le due ricette classiche sono la zuppa, arricchita con le verdure locali e profumata con basilico o finocchietto selvatico, e pasta ca linticchia, preparata con gli spaghetti spezzati. – See more at: http://www.slowfoodsciacca.it/530/news/lenticchia-di-ustica-presidio-slow-food-in-sicilia-su-una-piccola-isola-siciliana-crescono-le-lenticchie-piu-piccole-ditalia-sono-coltivate-da-sempre-sui-terreni-lavici-e-fertili-di-ustica-2#sthash.rfsj0GF3.dpuf

VillalbaMentre ad Ustica troviamo la lenticchia più piccola d’Italia a Villalba, paesino in provincia di Caltanissetta, troviamo la lenticchia più grande d’Italia. La Lenticchia di Villalba è un legume tipico siciliano. Secondo quanto leggiamo in Wikipedia: “Il diametro del seme (8 mm circa). ne fa il più importante ecotipo nell’ambito della classe supergigante, poiché nessuno altro ecotipo o altra varietà coltivata raggiunge tali dimensioni”. Al momento, purtroppo, non è stato riconosciuto il marchio DOP o IGP, ma i produttori della  lenticchia verde di Villalba stanno facendo il possibile. Dal sapore ben definito ha bisogno di molto tempo per cuocere e ha una notevole resistenza allo sfaldamento.

Dalla Sicilia, insalata

di riso con lenticchie di Villalba

Ingredienti
250 grammi di lenticchie di Villalba;
20 grammi di burro;
Un peperoncino;
100 grammi di polpa di pomodoro;
Un pizzico di zenzero;
2 cucchiai di prezzemolo;
Olio evo.

Preparazione
Tritare la cipolla, sedano e le carote, facendo successivamente  rosolare il trito con olio, burro, aglio e unendo 1|2 litro di acqua fredda, le lenticchie di Villalba e la polpa di pomodoro. Portare ad ebollizione e cuocere per 30/40 minuti fino ad ottenere un sughetto denso. Aromatizzare con zenzero e peperoncino, unire il prezzemolo in un piatto di portata e disporre il riso, coprendolo con le lenticchie.
Le lenticchie possono prepararsi il giorno prima senza alcun problema e con ottimi risultati ( la ricetta che vi suggeriamo è: http://www.gustidisicilia.com e vale la pena vedere come si presenta bene).

Dalla Sicilia

nei Monti Erei, la lenticchia neralenticchia Monti Erei rappresentava una cultivar tipica della provincia di Enna, scomparsa per lasciare il posto a cultivar più resistenti e produttiva, ma si sta cercando di rilanciare la sua coltivazione.

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