Rossi, gialli, verdi, di tutte le forme, di tanti sapori, dolci, carnosi, gradatamente piccanti. Originari del Sud America e caratteristici delle regioni tropicali, in cucina viene usato in diversi modi: crudo per insalate, pinzimoni cotto alla griglia, o ripieno al forno, fritto o sott’olio o sott’aceto e chi più ricette ha, più ne metta, basti dire che in Italia la produzione di peperoni è di circa 4 milioni di quintali l’anno.

Esistono diversi tipi di peperoni ma i più comuni sono quelli di forma allungata a punta e un’altra forma più tozza e compatta.La colorazione rossa e gialla avviene in modo naturale quindi i peperoni verdi, sono quelli che non hanno ancora raggiunto la completa maturazione pertanto sono meno dolci e succosi

I peperoni contengono un’alta percentuale di vitamina C, sopratutto quelli di colore rosso: a parità di peso, quelli verdi ne contengono il doppio delle arance, quelli rossi anche il triplo. Sono una buona fonte di flavonoidi, di vitamina A, di vitamina E e di vitamina PP; contengono inoltre acidi organici e sali minerali come potassio, rame, fosforo, zolfo, calcio e ferro. Il miglior modo per mangiare i peperoni  e trarre vantaggi dalle sue qualità sarebbe crudo, appena raccolto in pinzimonio perché, contrariamente a quanto si crede è molto più digeribile, mentre è consigliabile togliere la pellicina prima di cuocerli.

Nella cosmesi, la polpa viene utilizzata per preparare maschere idratanti e nutrienti per la pelle.

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