Lo zucchero fa male anche alla memoria

Come togliersi l’abitudine di “premiare” i bimbi con il dolce che mano tanto? Invece di risolvere il problema in pochi secondi, accontentando il bambino con qualche dolcetto, cominciamo a fare una lista di prodotti sani e naturali, senza conservanti, senza coloranti, senza additivi chimici, che possiamo usare  al posto dei più commerciali. Prepariamoli acquistando ingredienti buoni e di qualità e cominciamo a confezionare piccole  delizie.  Una volta presa l’abitudine sarà una soddisfazione sfornare merendine e dolcetti apprezzati dalla famiglia. Si sceglieranno sicuramente ricette poco caloriche. Se usiamo marmellate(solo di agrumi), a meno che non si facciano in casa si scelgano accuratamente confetture di frutta, creme e composte che non hanno zuccheri aggiunti (o che ne abbiano pochi), che abbiano abbondanza di frutta.  Meglio ancora se abituiamo i bimbi ai sapori dolci della frutta fresca, possibilmente non trattata e  locale a filiera corta.
fruitcollectionNel caso di succhi di frutta, che si chiamano tali quando sono 100% frutta, quindi molto difficili da trovare, o nettari di frutta, vale la pena considerare oltre alla quantità di frutta la percentuale di zucchero aggiunto ed eventualmente, diluire la bevanda con acqua in modo da diluire il forte sapore zuccherino dato dagli zuccheri della frutta più  lo zucchero aggiunto,  e dissetare.

Zucchero no, ma al suo posto

La frutta esotica, ananas, banane, per quanto buona ci arriva dopo essere stata sottoposta a numerosi  e pesanti trattamenti per cui non ha nulla, o molto poco, delle qualità e  proprietà benefiche originali. Il miele è un validissimo sostituto dello zucchero, è sano, è naturale e potete preparare caramelle, dolcetti  e tantissime altre ricette, che gratificheranno i vostri piccoli.  E’ un prodotto naturale che contiene il 55% di fruttosio, lo zucchero che troviamo nella frutta, come ogni altro dolcificante contiene calorie ma il grande vantaggio che offre è la sua dolcezza, molto superiore a quella dello zucchero per cui se ne usa meno. Il miele è la sostanza alimentare che le api domestiche producono a partire dal nettare dei fiori o dalle secrezioni zuccherine (melata) presente sulle gemme e le foglie delle piante. Il nettare viene rielaborato dalle api tramite l’azione di enzimi (secrezioni ghiandolari delle api) e la trasformazione si completa con la maturazione nelle cellette del favo dell’alveare:

Il miele è un alimento naturale al cento per cento, ha un elevato valore nutritivo e si assimila facilmente. Questa sostanza alimentare viene  prodotta dalle api bottinatrici che raccolgono il nettare dei fiori o dalle secrezioni zuccherine (melata) presenti  sulle gemme e le foglie delle piante, e lo portano all’alveare dove una volta rigurgitato , viene preso in lavorazione dalle api operai che dividono gli zuccheri semplici dagli zuccheri complessi, lo disidratano per evitare la fermentazione e lo stendono in sottili strati che le api ventilatrici provvedono ad areare per far asciugare l’acqua e maturare il miele che ha bisogno di 36 giorni. MieleAlla fine del  loro lavoro delle api inizia quello dell’uomo che con numerosi passaggi estrae il miele dagli alveari e lo porta sulle nostre tavole.

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