Nella moderazione sta la chiave del successo

La chiave per ottenere buoni risultati in qualsiasi dieta che si rispetti, è la moderazione. Ma che cos’è la moderazione? In sostanza, significa mangiare solo tanto cibo quanto il nostro corpo ha bisogno. Alla fine di un pasto, dovremmo sentirci soddisfatti, ma non strapieni. La moderazione è anche una questione di equilibrio. Nonostante quello che molte diete “lampo” vorrebbero far credere, abbiamo tutti bisogno di un equilibrio di proteine, grassi, fibre, carboidrati, vitamine e minerali per avere un corpo sano. Per molti di noi, la moderazione significa anche mangiare meno di quanto facciamo normalmente. Ma non significa eliminare i cibi che più amiamo. Mangiare pancetta a colazione una volta alla settimana, per esempio, potrebbe essere considerato un atto moderato se poi il pranzo e la cena è a base di piatti sani, ma non va bene se si continua mangiando poi biscotti o pizza alla salsiccia. Se mangiamo 100 calorie di cioccolato, un pomeriggio, è bene bilanciare togliendo 100 calorie al pasto serale e, se la fame persiste un bel pieno di verdure extra.

  • Cerchiamo di non pensare ad alcuni alimenti come “proibiti”. Quando si vietano determinati alimenti o gruppi di alimenti, è naturale desiderarli di più, e sentirsi poi degli incapaci se si cede alla tentazione. Iniziamo riducendo le dimensioni delle porzioni di cibi non sani e a mangiarli meno spesso. Come si riduce l’apporto di cibi non sani, si scopre che se ne ha meno voglia o addirittura si pensa a quei  cibi come piccole indulgenze occasionali.
  • Pensate porzioni più piccole. Sembra che ultimamente le porzioni siano lievitate. Quando si mangia fuori, scegliamo un antipasto invece di un primo piatto, magari dividiamolo con un amico, e non ordiniamo nulla di super, abbondante. A casa, segnali visivi possono aiutarci a decidere: la porzione di carne, pesce o pollo da mangiare dovrebbe essere delle dimensioni di un mazzo di carte e mezza tazza di purè di patate, riso o pasta è circa le dimensione di una lampadina tradizionale. Se non ci si sentiamo soddisfatti alla fine di un pasto, aggiungiamo più verdure a foglia verde o concludiamo il pasto con la frutta.
  • Prendiamoci il nostro tempo. Smettiamo di mangiare prima di sentirci pieni. Ci vogliono in realtà un paio di minuti prima  che il nostro cervello dica al nostro corpo che ha avuto abbastanza cibo, quindi, mangiamo lentamente.
  • Mangiare con gli altri, quando possibile. moderazioneFa parte dei benefici emotivi, ma soprattutto permette di modellare sane abitudini alimentari per i nostri bambini. Mangiare davanti alla TV o al computer, ad esempio, spesso porta a mangiare in modo molto insensato.
  • Non è solo ciò che si mangia, ma quando si mangia
  • Facciamo una buona prima colazione, e mangiamo piccoli pasti durante la giornata. Una sana colazione può avviare bene il nostro metabolismo, mentre mangiando piccoli pasti salutari (invece dei normali tre pasti abbondanti) mantiene la viva nostra energia.
  • Evitiamo di mangiare di notte. Cerchiamo di fare cena prima possibile in modo di fare una pausa di 14-16 ore fino alla colazione del mattino. Diversi studi suggeriscono che mangiare solo quando si è più attivi e dando al nostro sistema digestivo una lunga pausa ogni giorno può aiutare a regolare il peso.

 

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