Quante petizioni si dovrebbero fare per togliere gli additivi chimici?



Dall’ultimo articolo del nostro amico Nick e dalla sua grande lotta contro gli additivi chimici, i coloranti in particolare, prediamo spunto per  una riflessione sull’importanza di formarci una coscienza alimentare, sapere cosa compriamo…

http://www.dyediet.com/2013/04/01/food-dyes-exposure/your-guide-to-buying-pickles-yellow-5-content/

“Con una recente petizione pubblica, oltre 277 mila persone hanno chiesto alla Kraft di togliere i coloranti artificiali, 5 e 6 che vengono utilizzati in alcuni prodotti. Nonostante la Kraft abbia riconosciuto la grande adesione dei consumatori all’iniziativa, non ha mosso un dito. La domanda che giustamente si pone Nick: ” ma quante petizioni dovremmo fare dal momento che,  in America, e non solo aggiungiamo noi, i prodotti alimentari chimicamente  trasformati sono moltissimi?”

Tutto deriva dal petrolio

L’altra motivazione sulla quale si sofferma è l’inesattezza della petizione, secondo lui promossa da persone non abbastanza informate e ancor meno competenti. Infatti prosegue, la ragione di questa richiesta non può essere, come invece è stato sostenuto, che “ i coloranti artificiali sono un derivato del petrolio”, perché in realtà continua, vivendo nell’era del petrolio tutto deriva da questo, virtualmente anche la vitamina C e l’aspirina, ma è una grande fortuna…

“Il problema” dice Nick “è che la natura chimica dei colori artificiali è ostile alla cellula vivente”  ed è questa l’unica ragione sulla quale fondare una petizione. Quindi, perché altre petizioni vengano prese più seriamente dall’industria alimentare, è necessario che seri professionisti affermino e sostengano che i coloranti artificiali rappresentano un rischio molto elevato per la salute degli individui.

I suoi esami su alcuni prodotti alimentari, nello specifico i sottaceti,  hanno dimostrato che secondo il suo metodo, il contenuto del colorante 5 ha un inaccettabile corrispettivo di “pericolo”, equivalente al 4; ed inoltre non fornisce alcun valore nutrizionale. Ricorda che questo colorante 5 dei sottaceti, si trova in tutte le Subway d’America ed in tutti i McDonald’s del mondo, dove vengono usati per preparare i panini.

Altri prodotti simili da lui analizzati, hanno dimostrato di contenere valori nutrizionali e alcun impiego di coloranti.”

In sintesi

Qual è la morale?  Nick ci dice che “è importante leggere le etichette. Questo è ciò che ci dà la possibilità di sopravvivere cercando di evitare tumori; saper scegliere nell’oceano dei surrogati alimentari”. Ci dice ancora: “ Sì, è possibile selezionare e comprare cibo sano … tutto ciò di cui abbiamo bisogno è leggere e comprendere gli ingredienti.”

 

In Italia l’attenzione è minore

Anche noi in Italia abbiamo gli stessi prodotti della Kraft, ma non abbiamo mai pensato di fare una petizione o meglio, non abbiamo mai pensato di fare qualcosa per migliorare la nostra alimentazione e senza troppe domande, allunghiamo la mano e mettiamo nel carrello. Facciamo attenzione, scegliamo consapevolmente, se non per noi almeno per i nostri figli, evitiamo di imbottirli di additivi chimici e apprezziamo chi sta facendo tanto per aiutarci a vivere e mangiare meglio.

 

In tutti i modi vale la pena ricordare, che è la scelta di  CIbimBO quella di selezionare prodotti che non abbiamo conservanti e coloranti, e nessun altro additivo chimico.

Prof. Nick  Moskalev

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