Bambini-che-sorridonoBambini e alimentazione

Presi dalle mille corse quotidiane e certi di dare sempre il meglio ai propri figli, convinti che tutto quello che propone il mercato e fa tendenza sia la migliore soluzione ai tanti problemi, anche di fame dei loro cuccioli,  spesso ai genitori  sfuggono i gravi danni che può causare una cattiva alimentazione… Eppure, se si tiene alla salute dei propri figli e si vuole che la loro vita sia piena di benessere e salute oggi più che mai è importante partire da una sana e corretta alimentazione. Molti genitori giovanissimi e altri più distratti devono tener presente che negli ultimi cinquant’anni ci sono stati dei  grandi cambiamenti “industriali” anche nel mondo dell’alimentazione.  Sono nati i primi supermercati e tanti i cibi e gli alimenti che hanno iniziato ad essere facilmente, alla portata di tutti. Prezzi molto accessibili, prodotti che una volta erano “proibiti” o solo per pochi o che c’erano solo in alcuni periodi dell’anno,  sono apparsi sui banchi o negli scaffali dei negozi, a tavola tutti i giorni… sconvolgendo quella che era la “normale concezione” dell’alimentazione, che doveva rispettare periodi e stagioni. Allevamenti, coltivazioni in serra, importazioni e soprattutto l’inserimento della chimica hanno fatto veri e propri “miracoli”… Quelli che tutti noi, oggi, conosciamo.

L’arrivo degli additivi chimici negli alimenti

L’aggiunta degli additivi chimici alimentari, si è propagata in ogni settore e ha causato oltre a quelli che possiamo riconoscere come “benefici” ( la disponibilità e la quantità di molti prodotti, prezzi competitivi, occupazione, la preservazione di alcuni alimenti da malattie come la salmonella), anche ad un proliferare, negli ultimi anni,  di tantissime nuove malattie e, tanti sono i bambini che hanno sviluppato nel tempo gravissime patologie che sembrano avere cause proprio nell’alimentazione. Basta cercare in internet  per rendersi conto di quanto sia purtroppo seria questa realtà. Negli Stati Uniti addirittura ci sono genitori che aprono siti, blog, per aiutare altri genitori ad evitare i coloranti, ritenuti causa di un aumento smisurato di autismo, ad esempio, come di tantissime altre patologie.

Benché l’uso di additivi chimici, lo ricordiamo, non porti alcun apporto nutrizionale agli alimenti  ma servono esclusivamente  per “modificare”, “conservare”, “migliorare”, “colorare” ecc, viene permesso e  controllato  dall’EFSA (Ente Europeo per la Salute Alimentare) che afferma che gli additivi chimici non siano pericolosi per la salute dell’individuo e, ne stabilisce i  relativi parametri e quantitativi per dose e per prodotto, chiamata  DGA, in altre parole la dose giornaliera consentita di additivi alimentari.additivi-chimici-alimentari

La DGA

Benché le dosi siano minime e  lEFSA assicuri la loro innocuità molti professionisti della salute ritengono che alcuni di questi additivi, nitriti e nitrati ad esempio,siano pericolosissimi, in modo particolare per i bambini. Non è difficile capire che  l’uso quotidiano di tante piccole DGA che assumiamo mangiando diversi prodotti si accumulano e creano inevitabilmente danni alla nostra salute, figuratevi cosa può succedere nel piccolo stomaco di un bambino…

Il nostro corpo non è fatto per la chimica.

Informarsi sempre e farsi aiutare da pediatra e specialisti dell’alimentazione per i bambini è il primo consiglio che suggeriamo ma il secondo, ugualmente importante è informarsi. Sono tanti i mezzi e tanti i siti in internet che aiutano ad avere un’idea sui pericoli di una cattiva alimentazione e che aiutano a migliorarla. Il primo è imparare a leggere l’etichetta.  Nonostante possano esserci  ancora molte possibilità per evitare di essere “trasparenti”, imparare a leggere un’etichetta e cercare di capire cosa si sta mettendo in bocca e nello stomaco del proprio figlio è importante.

Non è che agli adulti prodotti alimetari pieni di additivi chimici facciano bene, intendiamoci, ma riempire un bambino ogni giorno con diverse quantità di chimica significa creargli seri problemi di salute.

Inoltre dobbiamo considerare tantissimi altri alimenti, merendine e altro, che vanno “di moda” tra i giovani e che purtroppo sono pieni di grassi e  zuccheri molto pericolosi non solo per la scarsa qualità delle materie prime ma perché  fanno ingrassare favorendo l’obesità infantile, spesso trascurata dai genitori perché si pensa che con lo “sviluppo” i ragazzi perdano peso.

Ancora ricordiamo che un bambino obeso sarà un adulto obeso!

Questi  i motivi per cui abbiamo voluto dedicarci alla ricerca di cibi sani, anche se tutti i cibi in commercio sono “sani”, ma soprattutto fatti con ingredienti veri, senza conservanti, senza coloranti, senza additivi chimici.

Da qui la nostra mission: CIbimBO è mangiare sano, senza conservanti, senza coloranti senza additivi chimici. Il nostro progetto non si rivolge ai lattanti e ai bebé ma ai bambini dopo lo svezzamento.

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