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Esistono tra gli additivi alimentari alcune classi per le quali è stata riscontrata una vera risposta allergica (immunologica), quelli incriminati sono:

  1. Coloranti. In alcuni soggetti sensibili sono state osservate reazioni alla tartrazina (E102, un colorante alimentare giallo) e al carminio (E120 o cocciniglia rossa).
    I sintomi includono eruzioni cutanee, congestione nasale e orticaria, anche se l’incidenza èmolto bassa (secondo le stime 1-2 persone su 10.000) e, raramente, reazioni allergiche IgE-mediate per il carminio.bubble

Sono stati riportati anche casi di asma provocata dalla tartrazina in soggetti particolarmente sensibili, seppure con un’incidenza estremamente bassa.

  1. Solfiti. Tra le sostanze che possono causare problemi in soggetti sensibili vi è il gruppo dei cosiddetti solfitanti, che comprende vari additivi a base di solfito inorganico (E220-228), tra cui il solfito di sodio, il bisolfito di potassio e il metabisolfito, contenente biossido di zolfo (SO2)

solfitiQuesti conservanti vengono usati per controllare la crescita microbica nelle bevande fermentate e trovano largo impiego da oltre 2000 anni nel vino, nella birra e nei prodotti a base di frutta.

Nei soggetti sensibili (asmatici), i solfiti possono scatenare asma, con difficoltà respiratorie, fiato corto, respiro affannoso e tosse.

  1. Il glutammato monosodico (MSG) e l’aspartame. Il glutammato monosodico, o MSG, è composto da sodio e acido glutammico. Quest’ultimo è un aminoacido che di trova in natura negli alimenti ricchi di proteine, come le carni e i latticini, per esempio nel Camembert.

MSGL’MSG è anche un esaltatore di sapidità impiegato nei piatti pronti, in alcune specialità cinesi, nelle salse e nelle zuppe.

Pare sia la causa di una serie di effetti collaterali dovuti alla sua ingestione, tra cui mal di testa e formicolio.

Tuttavia gli studi scientifici non dimostrano alcun legame tra l’MSG e queste reazioni, suggerendo che i responsabili degli eventuali effetti negativi possano essere altri componenti del pasto o addirittura reazioni psicologiche.

Analogamente, l’aspartame, sostanza ad elevato potere dolcificante (ottenuta anch’essa da aminoacidi presenti in natura, ossia acido aspartico e fenilalanina) è stato accusato da due studi italiani di provocare forme tumorali!!!!!!!

I NITRATI

I nitrati sono sostanze chimiche diffuse nell’ ambiente, che possono accumularsi nelle verdure e nell’ acqua a causa di eccessivo uso di fertilizzanti. i nitrati possono trasformarsi in nitriti e successivamente in nitrosamine, sostanze cancerogene,potenzialmente molto dannose per la salute. vediamo nel dettaglio.

Cosa sono i nitrati ?

I nitrati sono composti azotati e nella loro formula chimica contengono azoto N e ossigeno O.

A cosa servono i Nitrati?

Sono elementi indispensabili alla vita vegetale: nutrono le piante che sono in grado di metabolizzarli , rendendoli preziosi elementi alla loro crescita e allo sviluppo .

L’ uomo trae beneficio dall’ assunzione di Nitrati?

Sfortunatamente , questi stessi composti così utili alle nostre colture vegetali, non sono altrettanto indispensabili all’ uomo. Infatti i nitrati , una volta assimilati dal nostro organismo, vengono ridotti a nitriti. Queste molecole se incontrano amine o aminoacidi reagiscono formando le nitrosamine, universalmente riconosciuto come sostanze cancerogene e ad azione mutagena.

L’associazione italiana per la ricerca sul cancro invita a non utilizzare acqua contenente nitrati, né per bere né per cucinare.

Reazione chimica all’ inteno del corpo umano.

I nitrati, che possono trasformarsi in nitriti anche nel terreno, una volta entrati nel sistema circolatorio possono provocare la modificazione dell’emoglobina ( metaemoglobina ) con riduzione dell’ apporto di ossigeno tissutale.

Nei soggetti debilitati e nei bambini possono provocare una grave malattia (Blue baby syndrome).

Stomaco.

I nitrati raggiunto lo dello stomaco, formano le nitrosamine , potenti sostanze a effetto cancerogeno.

Colon
I nitrati a livello del colon interagiscono con i succhi  biliari trasformandoli in un altro pericoloso agente cancerogeno il
metilcolantrene.

 

fileok000734998025Vediamo le principali fonti d’ inquinamento

Per la loro capacità di nutrire le piante, sono utilizzati in agricoltura. Il settore agro alimentare prevede un massiccio impiego di fertilizzanti azotati, con inquinamento del suolo e delle falde acquifere. La contaminazione è anche dovuta alle dispersioni delle reti fognarie, allo scorretto smaltimento dei liquami . Il terreno si è così saturato di azoto con conseguente inquinamento delle falde acquifere.

Un’altra fonte di inquinamento sono gli ortaggi freschi che possono contenerne a causa dei trattamenti intensivi utilizzati in agricoltura. Quanto più elevato è il quantitativo di concime utilizzato, maggiore sarà la sua concentrazione all’ interno della pianta.

Un’ altra importante fonte di inquinamento da nitrati , sono gli insaccati.infatti, vengono addizionati i nitrati negli insaccati al solo fine di rendere più conservabili prodotti e per esaltarne il sapore ed il colore.

Leggi sui nitrati e nostra tutela.

Limiti di legge: la pericolosità dei nitrati è regolamentata da leggi che pongono un limite alla loro presenza.

In Italia la normativa vigente (D.P.R. n°236 del 24/05/88) fissa i limiti massimi di nitrati nelle acque potabili a 50 mg/l . L’organizzazione mondiale della sanità suggerisce un limite per i nitrati pari a 10 mg per litro. Sopra i 50 mg/l si possono avere danni anche a grave a carico della nostra salute. nitritiÈ necessario sapere che l’inquinamento da nitriti proviene dall’acqua solo per una percentuale del 15-20%. La restante parte è dovuta alla presenza nei vegetali coltivati in maniera intensiva, come visto in precedenza e negli alimenti di origine animale, soprattutto carni ed insaccati. In Italia La quantità di nitrati che assumiamo quotidianamente con l’alimentazione, è stimata in circa 180 mg per persona adulta. Ricerche mediche hanno confermato che il consumo d’acqua contenente nitrati può provocare problemi di carattere tossico anche grave.

Come tutelarsi ? Piccoli consigli

La bollitura concentra maggiormente il loro contenuto in quanto non evaporano. Sono preferibili gli ortaggi a foglia che trattengono meno nitrati. Chi ha la fortuna coltivarli in proprio, non ecceda nell’ utilizzo del concime,e non lo utilizzi un mese prima della raccolta.

http://www.naturopataonline.org

 

 

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